Don Gallo è passato sull’altra sponda del fiume, la Madre-Terra gli sia leggera!Non un addio. Ultima email inviatami da don Gallo il 28.03.2013: “Carissimo mi dispiace ma la mia agenda è zeppa e non sono in grado di aggiungere altri impegni anche perchè sno molto vecchio e stanco Ciao Don Gallo
Qualche ora fa se ne è andato il mio amcio e fratello don Andrea Gallo, il cittadino, il prete e l’uomo dal cuore dolce e forte di Genova, della Comunità di San Benedetto e dell’Italia intera.L’uomo e il cittadino che ha saputo parlare a tutti in modo diretto, vero e sincero.
L’uomo che ha sfidato nelle parole e nei gesti episodi e fatti di grave ingiustizia sociale, culturale e politica. Il prete degli umili, poveri e deseridati. Il prete degli “ultimi”
Dunque se ne è andato don Andrea Gallo sull’altra sponda del Fiume e ora fa’ parte della Comunità dei Viventi Invisbili, è diventato un Antenato.
La madre-Terra gli sia leggera e tenera. A lui che è giusto e che ora è diventato un Antenato accanto a noi. l’Ultima volta che ci siamo sentiti per sms era nel periodo di Pasqua, ma ancora prima con l’email del giovedì 28 marzo scorso in cui l’avevo invitato a Verona come feci tre anni fa, il 10 aprile 2010 (e venne puntuale per una serata straordinaria).
Due ore circa dopo l’invio dell’email che riporto di seguito, egli mi ha risposto che non poteva venire, che la sua agenda è zeppa di impegni e che non è in grado di aggiungere altri impegni anche perché sono vecchio e stanco.Firmato don Gallo.
Non ho parole per esprimere il mio stato d’animo in questo momento. Sono avvolto dal dolore e dalla tristezza per questa scomparsa del fratello e dell’amico don Gallo. Ci mancherai caro don Gallo.
Ecco la mia email:
Da: Jean-Pierre Sourou Piessou [mailto:piessou@hotmail.com]
Inviato: giovedì 28 marzo 2013 16.32
A: don gallo comunità san Benedetto
Oggetto: JEAN-PIERRE PIESSOU E LE ASSOCIAZIONI INVITANO DON GALLO A VERONA
Buona sera caro don Gallo,
Ti seguo con attenzione e come me tante persone che ti hanno incontrato circa tre anni fa in Cisl di Verona. Una serata indimenticabile.
Ti scrivo queste due righe per salutarti e per chiederti se sei disponibile a venirci a trovare a Verona (scegli tu una data tra ultima settimana di aprile e la prima decade di maggio prossimo). Vorremmo incontrarti dialogare con te del tuo bellissimo nuovo libro Come una cane in chiesa e sulla nuova Primavera nascente nella chiesa e nella Comunità dei credenti e dei non credenti, la società. E’ un iniziativa che sto organizzando con le associazioni in collaborazione con il Comune di San Martino Buon Albergo (provincia di Verona). l’iniziativa è sostenuta da diverse associazioni dei cittadini immigrati di Verona e provincia. Naturalmente ci porterai un po’ di copie del libro da vendere quella sera che sceglierai di venirci a trovare. Ti aspettiamo con amicizia e fratellanza.
Auguriamo a te e alla comunità di San Benedetto Buona Pasqua! A presto a Verona.
Jean-Pierre Sourou Piessou, mediatore interculturale presso la Cisl di Verona e le Associazioni immigrati.
Ecco di seguito la sua risposta il 28.03.2013 poche ore dopo:
Carissimo mi dispiace ma la mia agenda è zeppa e non sono in grado di aggiungere altri impegni anche perchè sno molto vecchio e stanco Ciao Don Gallo…
Grazie fratello don Gallo. Buon Viaggio!!Il tuo amico e fratello africano Jean-Pierre Sourou Piessou.
.. …»
La nostra memoria di Amilcar Cabral a 40 anni dalla morte il Venerdì, 17.05.2013 ore 19.30 a San Bonifacio (Verona):”Il popolo non combatte per delle idee, per cose che stanno nella testa di qualcuno. Esso si batte per conquistare vantaggi materiali, per vivere meglio e in pace, per vedere la sua vita progredire, per garantire il futuro dei suoi figli…”(Amilcar Cabral, +20.01.’73).
Avevo solo 7 anni quando il mio padre nel parlarmi dei padri e madri dell’indipendenza africana si soffermava a lungo su alcuni personaggi-chiave in questa lunga ed estenuante lotta per la liberazione africana dal colonialismo. Tra questi nomi spiccava quello dell’intellettuale agronomo guineano Amilcar Cabral, amico e compagno di lotta di Agostinho Neto e di tanti altri che avremo tempo e possibilità di conoscere in questo nostro modesto quaderno africano. Il prossimo venerdì, 17 maggio dalle 19.30 presso la sala parrocchiale della Prova, San Bonifacio (Verona), ricorderemo nel suo 40°anno della scomparsa Amilcar Cabral, uomo, cittadino panafricanista, progressista lungimirante i suoi ideali, la sua vita, la sua visione di comunità, la sua lotta per una Guinea-Capoverde e una Africa Libera e Felice e il suo rapporto con gli altri leaders indipendentisti africani. …»
LA VIOLENZA SULLE DONNE (M’rabet Hanane, pensatrice e mediatrice interculturale, Trento)
Non c’è nulla di piu’ interessante per uno che scrive e pubblica che ospitare una riflessione di una persona di cui condivide esperienza, percorsi e riflessione. E’ il caso di questo interessante scritto inviatomi dalla mia studentessa del corso di formazione per le mediazioni interculturali della provincia Autonoma di Trento, la cittadini M’rabet Hanane d’origine marocchina, studiosa e pensatrice che lavora da molti anni nell’ambito della mediazione linguistico-interculturale e che ringrazio di tutto cuore per questa bellissima testimonianza e per questo interessantissimo scritto di cui consiglio la lettura. E’ carico di attenzione e di sensibilità per tutto che sta succedendo sui corpi delle nostre donne, violenza e morte, il femminicidio appunto. Jean-Pierre Sourou Piessou. …»
QUANDO LA MIA AFRICA INSEGNA…
Molti avvenimenti che si sono succeduti questa settimana riguardano da vicino l’Africa, il suo sentire, le sue emozioni e la sua Weltanschaung, ossia la Visione ma l’avvenimento che ha fatto piu’ parlare dell’Africa in questi giorni è stato la nomina di Cécile Kyenge Kashetu, ministro dell’integrazione e della cooperazione. Soprattutto la nomina di questa giovane 49 enne ministro in un governo larghe intese, uno strano governo fatto da “nemici giurati”, in un momento molto critico. Di questo ho già scritto in queste pagine. …»
La Naissance du Soleil di Edmond W. per la ministra Cécile Kyenge Kashetu!
In questi giorni un gruppo di razzisti e miopi e mediocri si è scatenato contro la nostra sorella e concittadima Cécile Kyenge di fresca nomina ministeriale insultando, inguriandola con epitetti indegni di un paese civile. Offese indegne ed incivili. Un vergognoso ed ignobile attacco ad una nobile concittadina, servitrice dello Stato Italiano e delle sue Istituzioni democratiche. Eppure Cécile è la nostra nuova ministra dell’Integrazione della Repubblica italiana. Si occuperà dell’Italia come una madre africana ed italiana fà coi suoi figli. Porterà l’Italia sulla schiena calda della madre come in Africana e nel marsupio come fanno anche in Italia. Cécile ha la forza degli Antenati nelle membra e nel corpo per farlo e noi le stiamo vicini dalla notte alla mattina e dalla mattina alla sera con le preghiere nostre agli Antenati e all’Infinito Immenso, l’Universo. Lo Spirito Umile e Supremo. …»
22 maggio 2013
, in Attualità, Primo piano
Qualche ora fa se ne è andato il mio amcio e fratello don Andrea Gallo, il cittadino, il prete e l’uomo dal cuore dolce e forte di Genova, della Comunità di San Benedetto e dell’Italia intera.L’uomo e il cittadino che ha saputo parlare a tutti in modo diretto, vero e sincero.
L’uomo che ha sfidato nelle parole e nei gesti episodi e fatti di grave ingiustizia sociale, culturale e politica. Il prete degli umili, poveri e deseridati. Il prete degli “ultimi”
Dunque se ne è andato don Andrea Gallo sull’altra sponda del Fiume e ora fa’ parte della Comunità dei Viventi Invisbili, è diventato un Antenato.
La madre-Terra gli sia leggera e tenera. A lui che è giusto e che ora è diventato un Antenato accanto a noi. l’Ultima volta che ci siamo sentiti per sms era nel periodo di Pasqua, ma ancora prima con l’email del giovedì 28 marzo scorso in cui l’avevo invitato a Verona come feci tre anni fa, il 10 aprile 2010 (e venne puntuale per una serata straordinaria).
Due ore circa dopo l’invio dell’email che riporto di seguito, egli mi ha risposto che non poteva venire, che la sua agenda è zeppa di impegni e che non è in grado di aggiungere altri impegni anche perché sono vecchio e stanco.Firmato don Gallo.
Non ho parole per esprimere il mio stato d’animo in questo momento. Sono avvolto dal dolore e dalla tristezza per questa scomparsa del fratello e dell’amico don Gallo. Ci mancherai caro don Gallo.
Ecco la mia email:
Da: Jean-Pierre Sourou Piessou [mailto:piessou@hotmail.com]
Inviato: giovedì 28 marzo 2013 16.32
A: don gallo comunità san Benedetto
Oggetto: JEAN-PIERRE PIESSOU E LE ASSOCIAZIONI INVITANO DON GALLO A VERONA
Buona sera caro don Gallo,
Ti seguo con attenzione e come me tante persone che ti hanno incontrato circa tre anni fa in Cisl di Verona. Una serata indimenticabile.
Ti scrivo queste due righe per salutarti e per chiederti se sei disponibile a venirci a trovare a Verona (scegli tu una data tra ultima settimana di aprile e la prima decade di maggio prossimo). Vorremmo incontrarti dialogare con te del tuo bellissimo nuovo libro Come una cane in chiesa e sulla nuova Primavera nascente nella chiesa e nella Comunità dei credenti e dei non credenti, la società. E’ un iniziativa che sto organizzando con le associazioni in collaborazione con il Comune di San Martino Buon Albergo (provincia di Verona). l’iniziativa è sostenuta da diverse associazioni dei cittadini immigrati di Verona e provincia. Naturalmente ci porterai un po’ di copie del libro da vendere quella sera che sceglierai di venirci a trovare. Ti aspettiamo con amicizia e fratellanza.
Auguriamo a te e alla comunità di San Benedetto Buona Pasqua! A presto a Verona.
Jean-Pierre Sourou Piessou, mediatore interculturale presso la Cisl di Verona e le Associazioni immigrati.
Ecco di seguito la sua risposta il 28.03.2013 poche ore dopo:
Carissimo mi dispiace ma la mia agenda è zeppa e non sono in grado di aggiungere altri impegni anche perchè sno molto vecchio e stanco Ciao Don Gallo…
Grazie fratello don Gallo. Buon Viaggio!!Il tuo amico e fratello africano Jean-Pierre Sourou Piessou.
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15 maggio 2013
, in Letteratura, Primo piano, Storia africana
Avevo solo 7 anni quando il mio padre nel parlarmi dei padri e madri dell’indipendenza africana si soffermava a lungo su alcuni personaggi-chiave in questa lunga ed estenuante lotta per la liberazione africana dal colonialismo. Tra questi nomi spiccava quello dell’intellettuale agronomo guineano Amilcar Cabral, amico e compagno di lotta di Agostinho Neto e di tanti altri che avremo tempo e possibilità di conoscere in questo nostro modesto quaderno africano. Il prossimo venerdì, 17 maggio dalle 19.30 presso la sala parrocchiale della Prova, San Bonifacio (Verona), ricorderemo nel suo 40°anno della scomparsa Amilcar Cabral, uomo, cittadino panafricanista, progressista lungimirante i suoi ideali, la sua vita, la sua visione di comunità, la sua lotta per una Guinea-Capoverde e una Africa Libera e Felice e il suo rapporto con gli altri leaders indipendentisti africani. …»
8 maggio 2013
, in Attualità, Diaspora, Primo piano, Stanza dell'Ospite
Non c’è nulla di piu’ interessante per uno che scrive e pubblica che ospitare una riflessione di una persona di cui condivide esperienza, percorsi e riflessione. E’ il caso di questo interessante scritto inviatomi dalla mia studentessa del corso di formazione per le mediazioni interculturali della provincia Autonoma di Trento, la cittadini M’rabet Hanane d’origine marocchina, studiosa e pensatrice che lavora da molti anni nell’ambito della mediazione linguistico-interculturale e che ringrazio di tutto cuore per questa bellissima testimonianza e per questo interessantissimo scritto di cui consiglio la lettura. E’ carico di attenzione e di sensibilità per tutto che sta succedendo sui corpi delle nostre donne, violenza e morte, il femminicidio appunto. Jean-Pierre Sourou Piessou. …»
1 luglio 2011
, in Letteratura, Primo piano, Storia africana
Il 17 gennaio 1961 moriva assassinato a Katanga in Congo Léopoldville Patrice Emery Lumumba, uno dei grandi padri dell’indipendenza africana e simbolo del Panafricanismo. Quest’anno ricorrono i 50 anni dalla sua “morte”. …»
21 luglio 2011
, in Letteratura
“…Les morts ne sont pas morts, ils sont dans l’arbre qui frémit et dans le fleuve qui s’écoule; ils sont dans la Demeure. Les morts ne sont jamais partis. Les morts ne sont pas morts..” Birago Diop, les souffles. In questo periodo l’anno scorso l’Africa festeggiava i suoi primi 50 anni d’indipendenza. Nel 1960 appunto ad eccezione della Guinea-Conakry di Ahmed Sékou Touré (1956) e del Ghana di Kwame N’krumah (1957), un gruppo piuttosto cospicuo dei paesi africani usciva dal gioco coloniale. Divennero ufficialmente indipendenti. Quella dell’indipendenza è una delle pagine africane che merita un maggior approfondimento e una accurata riflessione, “inshallah”, lo faremo in questo nostro sito al momento opportuno. …»
31 agosto 2011
, in Diaspora, Letteratura
Dal 11 al 27 paesi in pochissimi anni. Gli ultimi paesi accolti nell’Unione Europea sono la Romania e la Bulgaria. Paesi che un po’ piu’ di dieci anni fa erano collocati nel blocco sovietico, facevano parte dell’ ’URSS (Unione delle Repubbliche Socialisti e Sovietiche), e ora sono membri rispettabili dell’Unione Europea. …»
4 settembre 2011
, in Storia africana
Avevo quasi 19 anni quando il 15 ottobre 1987 è stato assassinato Thomas Sankara, il giovane presidente coraggioso, creativo e combattivo (Président avec trois “C” come oso chiamarlo) della “Haute Volta” che diventerà con lui stesso Burkina-Faso (paese degli uomini integri e puri). Il ricordo di quel brutto evento mi ha molto segnato. …»
15 aprile 2012
, in Attualità, Diaspora
Oggi è il 14 aprile. Esattamente un anno fa moriva ucciso nel territorio occupato di Gaza in Palestina il nostro giovane amico e connazionale Vittorio Arrigoni di anni 36. L’annuncio dell’assassinio di questo giovane militante libero e democratico e progressista, attivista convinto dei dirittu dei poveri e degli oppressi in Palestina ci ha profondamente sconvolto. Era il 14 aprile 2011. …»
20 maggio 2012
, in Arte e cultura, Primo piano
La parola “Grazie di ieri” è una delle prime regole di vita che i genitori, specialmente la madre insegna al suo figlio/a. In essa è racchiuso un grande atto esistenziale: La riconoscenza, la gratitudine. …»
23 maggio 2012
, in Attualità, Primo piano
Oggi 23 maggio 2012. Sono passati esattamente 20 anni da quando un attentato omicida e barbaro ha tolto di mezzo sull’autostrada nei pressi di Capaci (Palermo) i volti dei nostri concittadini il giudice/magistrato Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e i loro agenti di scorta Antonio Montinaro, Rocco di Cillo e Vitto Schifani. Almeno la madre terra vi sia leggera e tenera., a voi e alla piccola Melissa Bassi (vostra discepola +2012)… …»
24 giugno 2012
, in Attualità, Diaspora, Primo piano
L’amico e fratello Ousmane Mahmoud Mohamed chiamato “Rasta“se ne è andato lo scorso giovedi’ 21 giugno. E’ passato sull’altra sponda del fiume all’età di 25 anni circa. Ousmane è un richiedente asilo politico d’origine della Costa d’Avorio giunto a Verona da Tripoli (Libia) via Lampedusa. Ousmane è morto cadendo dal suo materasso sgonfiato nell’acqua del lago presso Torri del Benaco il giovedi’ 21.06.2012. …»
15 agosto 2012
, in Diaspora, Primo piano
Non è solo un ricordo la serata che abbiamo vissuto in compagnia di don Andrea Gallo a Verona. E’ vivissima revisitazione di un incontro che difficilmente dimenticheremo per diversi motivi. Innazittutto è stato un momento di formazione alla gioia dello stare insieme con una persona rara, speciale per umanità, fede e sopratutto per senso di appartenenza alle persone. Così è stato e rimane per noi don Andrea Gallo che abbiamo abbracciato in occasione della sua visita a Verona il venerdì 16 aprile 2010. …»
30 luglio 2012
, in Arte e cultura, Letteratura, Primo piano, Storia africana
E’ con Ubuntu, l’arte dello stare tutti insieme in piedi che abbiamo concluso il nostro incontro dello scorso sabato 21 luglio presso il monastero del Bene comune di Sezano (Verona) con l’ambasciatrice del Sudafrica la cordialissima dott.ssa Mtintso Ethel Thenjiwe. Ma allora che vuole dire “Stare tutti insieme”? e per quale motivo? Prima di tutto è già importante accorgersi che Ubuntu è una sorta del nostro destino comune perché è quello che dà il fiato, il respiro a noi e ad ogni creato della madre-natura.
…»
6 settembre 2012
, in Primo piano, Stanza dell'Ospite
Noi ringraziamo l’amico e il fratello Bruno Fini che ci ha inviato poche ore fa la commovente ed intensa intervista rilasciata dal Cardinal Carlo Maria Martini lo scorso 08 agosto a Gerusalemme quindi poche settimane prima del suo passaggio “sull’altra sponda del fiume” come dice la tradizine culturale africana, all’incontro cioè con i nostri Antenati, i Saggi e i Giusti delle culture e delle tradizioni dei popoli lo scorso venerdi’ 31 agosto 2012. …»
13 ottobre 2012
, in Diaspora, Letteratura, Primo piano
« l’Africa che sogno…anche se siete uccelli migratori, dovete assorbire a tutto cio’ che la società italiana vi offre di buono. Imparate la dialettica democratica e lottare per i vostri diritti in Italia vi prepara ad essere domani araldi della democrazia e dei diritti dell’Uomo nelle vostre nazioni”.In questi giorni è in atto un forte dibattito sull’opportunità o non dell’assegnazione del premio Nobel per la letteratura allo scrittore cinese Mo Yan che sarebbe pro regime del governo di Pechino. …»
4 gennaio 2013
, in Attualità, Letteratura, Primo piano
La violenza contro le donne nel mondo e in particolare modo in Italia dove le vittime donne (uccise da coloro che dicevano di amare) nel 2012 erano piu’ di 120 e in India dove ogni minuto si conta una vittima donna stuprata, violentata e vituperata è la misura della degradazione della nostra umanità. Il volto autentico dell’Esistenza è femminile. Il sottoscritto che vi scrive queste righe proviene da una famiglia matriarcale dove giocano il ruolo di primo piano nelle scelte decisionali le donne. Le mogli e le zie. Sono loro ad avere l’ultima parola in ogni scelta determinante. Tanto che da noi si dice che dove soffre, piange e muore una donna, soffre, piange e muore la Vita. La speranza. …»
14 gennaio 2013
, in Attualità, Primo piano, Progetti e proposte
Un corso gratuito per incontrare le altre culture. E l’idea lanciata dal dottor Franco Abela e dal Gruppo Missionario di Prova, tesa a coinvolgere quanti -persone e associazioni- sono interessati ad approfondire il tema mediante la partecipazione ad una serie di incontri interculturali in programma a Prova di San Bonifacio. Idea che sarà spiegata e lanciata durante un incontro pubblico in programma venerdì 15 febbraio 2013 alle ore 20,30 presso il Centro parrocchiale di Prova di San Bonifacio (Verona) …»
20 febbraio 2013
, in Arte e cultura, Letteratura, Primo piano, Stanza dell'Ospite
Lo scorso venerdi’ 15 febbraio durante una delle mie lezioni sui fondamentali della Cultura africana a San Bonifacio/Verona ad un gruppo di persone tra i quali degli africanisti ed intellettuali, italiani per la maggior parte, qualcuno mi ha fatto notare che i valori di vita e gli insegnamenti preziosi trasmessosi dai nostri Antenati e dagli Anziani e dalle nostre Venerabili madri e padri che ebbi l’occasione di illustrare, lui non li aveva notato durante il suo soggiorno in Africa. …»
8 marzo 2013
, in Primo piano
Oggi è l’08 marzo e come ogni anno tutti si precipitano a celebrare questa importante giornata dedicata alla Donna. Le persone, soprattutto gli uomini corrono dai fioristi per comprare delle mimose da offrire alle loro donne. Tutto questo mi rattrista, perché è diventata una celebrazione rituale senza l’anima e senza la commossione, l’emozione, la gentilezza e la naturalezza del celebrante e del “tempio di culto”. Mi rattrista prima di tutto pensare che in quest’ultimi 12 mesi, anche in Italia (piu’ di 13o donne uccise) migliaia di donne sono state uccise dagli uomini e dal silenzio della società maschilista e machista. Una società che deve essere rifondata e ricostruita attraverso la presa di coscienza collettiva ed individuale e attraverso la riconciliazione del singolo e del gruppo con se stesso e con la grande Madre-Natura che è Femminile. …»
12 marzo 2013
, in Letteratura, Primo piano
Tempo di incertezza, tempo di speranza. Forse è in questo termine che potremmo definire quello che stiamo vivendo in questi anni e soprattutto in queste prime settimane del nuovo anno. Sono dei momenti concitati in qui tutto sembra precipitare nel nulla, cioè in un abisso, una sorta di kenosis, svuotamento terribile fatto da assenza di riferimenti morali e culturali e di personaggi di alto profilo in grado di indicare correttamente e saggiamente i percorsi nuovi da seguire. …»
21 marzo 2013
, in Primo piano
In questi giorni di inizio stagione di primavera in cui tutto sembra cambiare velocemente a partire dalla designazione del vescovo di Roma, il Papa argentino francesco che non finisce di stupire con parole e gesti concreti bellissimi, ho ripreso in mano il discorso di investura di Nelson Mandela pronunciato il 10 maggio 1994. Mandela che tutt’ora rimane uno degli uomini piu’ sapienti e piu’ lungimiranti della storia contemporanea. …»
23 marzo 2013
, in Arte e cultura, Attualità, Letteratura, Primo piano, Storia africana
Ho imparato a leggere gli scritti di Chinua Achebe come Things fall apart, in francese Le monde s’effondre, il crollo, a casa con l’aiuto del mio padre Jean-Marie Tossa, poliglotta africano, animista e appassionato lettore. Non era uno scrittore, ma un narratore. Un griot si direbbe. Sapeva leggere e scrivere dei racconti e soprattutto delle lettere per le persone. Era lo scriba del mio villaggio. E’ stato soprattutto tramite lui che ho imparato a conoscere e ad apprezzare interiorizzandoli, molti autori africani degli anni della prima diaspora africana, cioè del periodo della Négritude e della decolonizzazione come Albert Chinua Achebe che ne se ne è andato il 21 marzo… …»
13 aprile 2013
, in Arte e cultura, Attualità, Letteratura, Primo piano, Progetti e proposte, Storia africana
DAL 19.04.2013 – PROVA DI SAN BONIFACIO (VERONA) - «INCONTRARE LE CULTURE EXTRAEUROPEE: Un corso gratuito per «Incontrare le culture extraeuropee: Africa»: è questo il titolo del primo ciclo di appuntamenti interculturali promosso dal dottor Franco Abela e dal Gruppo Missionario di Prova, che si terrà al Centro parrocchiale di Prova di San Bonifacio (Vr) a partire dal 19 aprile 2013 alle 19.30/20.00 …»
16 aprile 2013
, in Attualità, Primo piano, Stanza dell'Ospite
La nostra e indignazione per quanto è successo ieri a Boston (Usa) durante la maratona internazionale di pace, l’attentato terroristico e criminale che ha causato finora tre morti e parecchi feriti è accompagnata dal nostro abbraccio di solidarietà e di vicinanza. Solidarietà a tutta l’America delle donne, degli uomini, della pluralità e del cosmopolitismo. L’America di Barack Obama, il presidente afroamericano. L’uomo che sta risolvendo molti problemi di questa grande ed immensa nazione e anche di altri paesi. Ci sentiamo feriti ed violentati anche noi come tutte le vittime di questa barbarie dei cattivi e dei miopi che devono essere assolutamente assicurati alla giustizia e alla pena la piu’ dura. …»
27 aprile 2013
, in Attualità, Letteratura, Primo piano, Stanza dell'Ospite
Oggi è sabato, 27 aprile 2013. E’ l’alba e il giorno nuovo sta per nascere con tutti i membri del creato. Sento già i primi canti degli uccelli diurni. Sento i primi passi dell’Italia e degli italiani muoversi verso i luoghi di lavoro e della socializzazione (le scuole e i cantieri, le fabbriche ecc…). Sono i passi dei miei concittadini italiani con i quali sto attraversando dei momenti di turbolenze di tipo sociale, politico ed istituzionale. …»
27 aprile 2013
, in Primo piano, Storia africana
Oggi 27 aprile sul continente africano si celebrano diverse ricorrenze tra cui le prime elezioni libere in udafrica che portarono alla vittoria elettorale di Nelson Mandela (27 aprile 1994). La festa dell’indipendenza del Togo, ex colonia tedesca, ex protettorato della SDN (Società delle Nazioni, vecchia ONU per intenderci) e infine ex colonia francese. divenne indipendente il 27 aprile 1960. …»
1 maggio 2013
, in Attualità, Diaspora, Primo piano
In questi giorni un gruppo di razzisti e miopi e mediocri si è scatenato contro la nostra sorella e concittadima Cécile Kyenge di fresca nomina ministeriale insultando, inguriandola con epitetti indegni di un paese civile. Offese indegne ed incivili. Un vergognoso ed ignobile attacco ad una nobile concittadina, servitrice dello Stato Italiano e delle sue Istituzioni democratiche. Eppure Cécile è la nostra nuova ministra dell’Integrazione della Repubblica italiana. Si occuperà dell’Italia come una madre africana ed italiana fà coi suoi figli. Porterà l’Italia sulla schiena calda della madre come in Africana e nel marsupio come fanno anche in Italia. Cécile ha la forza degli Antenati nelle membra e nel corpo per farlo e noi le stiamo vicini dalla notte alla mattina e dalla mattina alla sera con le preghiere nostre agli Antenati e all’Infinito Immenso, l’Universo. Lo Spirito Umile e Supremo. …»
17 maggio 2013
, in Attualità
17 maggio Giornata Internazionale dell’ONU sull’omofobia istituita nel 1990 dall’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite) per prevenire e combattere le discriminazioni sessuali, o meglio di discriminazioni nei confronti degli omosessuali, gay, lesbiche e trans. Sono passati 22 anni da quella storica data e le situazioni di questi concittadini non sembrano migliorare. Anzi peggiorano. Solo nel 2012 sono stati uccisi piu’ di quaranta omosessuali in Italia, senza contare le elevate cifre degli stati e continenti e questo solo perché sono omosessuali …»
14 maggio 2013
, in Attualità, Diaspora
Ammetto che sono tutt’ora ancora sotto shock come molti nostri connazionali italiani per quello che è successo due giorni fa a Milano, cioè l’assassinio di tre persone Daniele Carella anni 21, Alessandro Carolè, 40 e Ermanno Masini 64 anni da parte del giovane ghanese senza fissa dimora Adam Kabobo. Mi avvolge ancora un certo sgomento mentre scrivo queste due righe per abbracciare le famiglie e gli amici di queste vittime innocenti, barbaramente uccise da un assassino.. …»
6 maggio 2013
, in Arte e cultura, Attualità, Letteratura, Primo piano
Molti avvenimenti che si sono succeduti questa settimana riguardano da vicino l’Africa, il suo sentire, le sue emozioni e la sua Weltanschaung, ossia la Visione ma l’avvenimento che ha fatto piu’ parlare dell’Africa in questi giorni è stato la nomina di Cécile Kyenge Kashetu, ministro dell’integrazione e della cooperazione. Soprattutto la nomina di questa giovane 49 enne ministro in un governo larghe intese, uno strano governo fatto da “nemici giurati”, in un momento molto critico. Di questo ho già scritto in queste pagine. …»