Ammetto che sono tutt’ora ancora sotto shock come molti nostri connazionali italiani per quello che è successo due giorni fa a Milano, cioè l’assassinio di tre persone Daniele Carella anni 21, Alessandro Carolè, 40 e Ermanno Masini 64 anni da parte del giovane ghanese senza fissa dimora Adam Kabobo. Mi avvolge ancora un certo sgomento mentre scrivo queste due righe per abbracciare le famiglie e gli amici di queste vittime innocenti, barbaramente uccise da un assassino.. …»
Elenco di articoli in: Diaspora
LA MADRE-TERRA SIA LEGGERA AI NOSTRI CONCITTADINI DANIELE CARELLA, ALESSANDRO CAROLE’ E ERMANNO MASINI, UCCISI A NIGUARDA (MILANO) DA KABOBO
14 maggio 2013 , in
LA VIOLENZA SULLE DONNE (M’rabet Hanane, pensatrice e mediatrice interculturale, Trento)
8 maggio 2013 , in
Non c’è nulla di piu’ interessante per uno che scrive e pubblica che ospitare una riflessione di una persona di cui condivide esperienza, percorsi e riflessione. E’ il caso di questo interessante scritto inviatomi dalla mia studentessa del corso di formazione per le mediazioni interculturali della provincia Autonoma di Trento, la cittadini M’rabet Hanane d’origine marocchina, studiosa e pensatrice che lavora da molti anni nell’ambito della mediazione linguistico-interculturale e che ringrazio di tutto cuore per questa bellissima testimonianza e per questo interessantissimo scritto di cui consiglio la lettura. E’ carico di attenzione e di sensibilità per tutto che sta succedendo sui corpi delle nostre donne, violenza e morte, il femminicidio appunto. Jean-Pierre Sourou Piessou. …»
La Naissance du Soleil di Edmond W. per la ministra Cécile Kyenge Kashetu!
1 maggio 2013 , in
In questi giorni un gruppo di razzisti e miopi e mediocri si è scatenato contro la nostra sorella e concittadima Cécile Kyenge di fresca nomina ministeriale insultando, inguriandola con epitetti indegni di un paese civile. Offese indegne ed incivili. Un vergognoso ed ignobile attacco ad una nobile concittadina, servitrice dello Stato Italiano e delle sue Istituzioni democratiche. Eppure Cécile è la nostra nuova ministra dell’Integrazione della Repubblica italiana. Si occuperà dell’Italia come una madre africana ed italiana fà coi suoi figli. Porterà l’Italia sulla schiena calda della madre come in Africana e nel marsupio come fanno anche in Italia. Cécile ha la forza degli Antenati nelle membra e nel corpo per farlo e noi le stiamo vicini dalla notte alla mattina e dalla mattina alla sera con le preghiere nostre agli Antenati e all’Infinito Immenso, l’Universo. Lo Spirito Umile e Supremo. …»
Goodnews: Auguri all’amica Cécile Kyenge Kashetu della rete Redani*, ministro dell’Integrazione dellea Repubblica italiana.
27 aprile 2013 , in
Finalmente è arrivata una buona notizia: La nomina a ministro della nostra amica, Cécile Kyenge membro nonché cofondatrice della nostra Rete della Diaspora Africana Nera, la REDANI composta da intellettuali, artisti, professionisti ed studenti africani in Italia. Cécile è per noi della Rete una grande locomotiva che riesce ad analizzare delle situazioni complesse di inclusione mancata per noi cittadini immigrati. Ora Cécile è ministro. E’ la prima volta nella storia italiana che una persona d’origine africana viene nominata ministro della Repubblica. Un grande passo verso il cambiamento. …»
Nuovi Areopaghi: Iniziativa culturale, Da immigrato a cittadino, San Martino Buon Albergo, martedi’, 9 aprile, ore 20.30
4 aprile 2013 , in
Martedi, 09 aprile 2013 presso la Biblioteca Comunale don orenzio Milani, piazza del popolo, 56 San Martino Buon Albergo, Verona si ritrovano diversi cittadini immigrati di varie provenienze geografiche, culturali e religiose per aprire un dialogo con la cittadinanza e gli amministratori locali sul tema: CITTADINANZA, DIRITTO E RESPONSABILITA’. …»
Verona Festa dei Popoli 2013: Il domani è nelle nostre mani
13 febbraio 2013 , in
Lo slogan di quest’anno è stato scelto per richiamare l’attenzione sul fatto che i cittadini immigrati nel nostro paese, nella nostra città, sono una presenza stabile. Questa consapevolezza ci deve spingere a pensare e programmare il futuro assieme a loro. Si tratta quindi di intraprendere quei passi che veramente includano, nel nostro modo di pensare e agire quotidiano, tutti coloro che vivono nella nostra città. …»



