La filosofia africana

Spesso non molto analizzata dagli studiosi d’Occidente, la filosofia africana influenza il pensiero umano da moltissimi secoli. Forse trascurata per via del fatto che si lega in maniera molto stretta con le tradizioni orali locali (motivo per cui è poco fruibile in altri contesti), ma anche perchè evidentemente viene ritenuta meno interessante agli occhi dei non africani, essa come dicevamo ha però plasmato il pensiero di intere civiltà che invece hanno molto influenzato il mondo occidentale.

Con radici che sono da ricercare nella vita degli antichi Egizi, la filosofia africana è stata un vero e proprio punto di riferimento per quella greca, soprattutto grazie a pensatori come Plotino (nato a Lycopolis nel Delta del Nilo) e Agostino d’Ippona (nato a Tagaste, che oggi sarebbe nell’attuale Algeria). Uno dei più importanti filosofi africani di sempre, il nigeriano K.C. Anyanwu, la definisce come “attinente al modo in cui i popoli africani del passato e del presente danno senso al loro destino e a quello del mondo che abitano.”

Da nord a sud, esistono davvero moltissimi esponenti del pensiero filosofico africano. Tutti si concentrano sul senso della vita, su cosa significhi vivere considerando la totalità delle cose: il cuore è inteso come mente, ovvero la sede dei pensieri e delle percezioni. E’ proprio esso che con le sue pulsazioni non viene considerato solo come organo fisico del corpo umano, ma appunto come la sede del pensiero e della conoscenza.

In tutto questo ovviamente ci sono autori più importanti di altri: Séverine Kodjo-Grandvaux,  Souleymane Bachir Diagne, Léonce Ndikumana, Kwasi Wiredu e Kwame Anthony Appiah rappresentano in questo momento i cinque filosofi africani contemporanei di riferimento. Addentrarsi nel loro mondo significa confrontarsi con i concetti di identità, lingua e regionalismo (criticato per la maggior parte, visto che tutti auspicano un maggior dialogo interculturale). Tutto questo ovviamente tenendo contro di tradizioni orali, miti, racconti e proverbi per riscoprire il valore dell’essere: anche questa è l’Africa, e l’Occidente per capirla forse dovrebbe approfondire meglio i suoi pensatori fondamentali.