La sessualità nella cultura africana

In Africa sono le donne a trainare non solo la famiglia, ma anche proprio l’economia a livello generale. Tuttavia sono ancora ai margini: infatti la sessualità nella cultura africana è ancora molto “machista”, dal momento che – come ha avuto modo di ribadire un rapporto UN Women dell’Onu, il gap di istruzione e lavoro è ancora molto ampio. Nel continente africano la disparità di diritti e trattamento tra uomini e donne è ancora molto alta. Qui il sesso femminile fatica maggiormente a trovare un lavoro dignitoso, una parità retributiva, una pensione adeguata, l’accesso alle cure e all’acqua e non hanno nemmeno una minima protezione sociale.

Come dichiara il rapporto, “il genere femminile è ancora largamente vittima di persistente e pervasiva discriminazione sociale, di stereotipi, stigma e violenza, e ciò impedisce di esprimere il loro pieno potenziale. La realizzazione dei pieni diritti delle donne non può essere separata da questioni di giustizia sociale ed economica“. Quindi il problema è generale, nel senso che per affrontare la questione sessuale bisogna prima agire a livello sociale, economico e politico.

Per raggiungere la parità di genere bisognerebbe rivedere le leggi, soprattutto quelle relative alla famiglia, al lavoro, il diritto di proprietà e le norme contro le violenze. In tal senso è da segnalare la riforma marocchina del 2004, che è riuscita nell’obiettivo di concedere alle donne importanti diritti.

La zona del continente più all’avanguardia a proposito di pari opportunità è sicuramente l’Africa sub-sahariana, con tanti paesi di quell’area che si sono adoperati per assottigliare o addirittura rimuovere le differenze di genere. Sono invece i paesi del Nord Africa sostanzialmente a non essersi mossi in questa direzione.

Ripetiamo che questo problema si inserisce in un quadro generale ancor più problematico, dove istruirsi è sempre più difficile (la frequenze alle scuole secondarie è garantita solo alle ragazze ricche, e considerando che l’Africa è di per sé un continente povero la conclusione è che pochissime di loro hanno accesso ad una valida istruzione), ma anche accedere alla sanità non è per nulla facile.