Sono felice di annunciare l’uscita di questo libro, che mi ha permesso di approfondire meglio la figura – poco conosciuta in Italia – di un uomo politico di alto profilo, con un’etica, una morale e una coerenza che pochi statisti al mondo possono vantare. Qualità sempre più rare. Basti dire che Nyerere non ha mai ceduto ai ricatti delle grandi potenze occidentali durante la Guerra Fredda, difendendo sempre la DIGNITÀ del suo popolo e combattendo in modo pacifico le politiche neo-liberiste della Banca Mondiale e del FMI.In lui, l’ala più autentica del socialismo africano e lo spirito di fratellanza cristiano hanno convissuto lasciando un’enorme eredità da ri-scoprire… …»
AFFIANCO AI MANIFESTANTI TURCHI CON LE PAROLE DI PABLO NERUDA ( POETA 1904-1973):”Il mio cuore la cerca e lei non è con me.)”
Ormai sono dieci giorni che i manifestanti di tutta la Turchia esprimono la loro indiganzione contro l regime sanguinario di Erdogan che prima tutti dipingevano come un pacifista del Mediorente, tanto da considerarlo il piu’ affidabile e il meno sanguigno. La manifestazione partita da un gruppo di persone senza appartenenza politica precisa a difesa del parco di Gezi a Istanbul contro la decisione del regime di abbatterlo per poi costruirvi un centro commerciale e una moschea, …»
Consiglio di una buona Lettura: “Rinnoversi in segni… erranti” dell’amico poeta e scrittore Hamid Barole
Consiglio di Lettura: “Rinnoversi in segni… erranti” dell’amico e fratello Hamid Barole, scrittore afroitaliano che da molti anni vive, lavora e scrive a Imola ci stupisce ancora per la scorrevolezza, la semplicità e la profondità del suo nuovo libro dal titolo affascinante ed emozionante soprattutto in questi nostri tempi: “Rinnoversi in segni …erranti”. Come seppellite la mia pelle in Africa, il precedente anche questo scritto poetico billingue (italiano-inglese) offre molti spunti di riflessione nonché di approfondimento. …»
LE PAROLE DEL POETA GHANESE KWEZI BREW PER LA GIORNATA MONDIALE DI LOTTA CONTRO LA FAME PURTROPPO PASSATA INOSSERVATA
Una giornata cosi’ importante per tutti noi come quella di ieri, perché di lotta contro la fame era passata quasi inosservata perché ignorata dai telegiornali italiani. Nessuna rete della Rai per non parlare delle altre reti ha dato la notizia ricordandoci, almeno per qualche secondo che in tutto il mondo, Italia compresa si continua a morire di fame e di sete. Che con questa orribile ed orribilante crisi economica e sociale causata dall’uomo e dalla sua ingordigia e voglia sfrenata di soldi e di potere opprimente delle istanze dei bisognosi ed ultimi. …»
Sos razzismo: Piccoli Idioti Crescono (Agostino Mondin, Radio Popolare, Verona)
Nei giorni scorsi, alla vigilia della fine dell’anno scolastico, sulla bacheca virtuale di facebook del liceo scientifico di S. Floriano sono state postate scritte razziste. Gli autori sarebbero stati identificati e le scritte tolte. I due autori sarebbero ragazzi di quinta ed uno di loro non sarebbe nuovo a goliardate. Il gesto non pare riconducibile ad appartenenze ideologiche o partitiche ma rimane un gesto grave e come tale deve essere trattato. E’ l’ennesima storia di “normale” razzismo che siamo abituati ad ascoltare e leggere ogni giorno ma non vogliamo che passi inosservata. …»
QUANDO LE PIAZZE DI TASKIM, DI TAHRIR E TUTTE LE ALTRE PIAZZE DI PRIMAVERA DEMOCRATICA CI RICORDANO ALMENO DUE EROI GIOVANI JAN PALACH (PRAGA 1969) E MOHAMED BOUAZZIZI (TUNISI 2011)
Da una settimana circa c’è un’altra piazza del mondo dove migliaia di gente di ogni estrazione sociale, etnia, fede religiosa, appartenenza partitica o politica, giovani, donne, anziani, uomini si ritrovano per manifestare a grande voce la loro indignazione contro la dittatura, il sopruso, l’oligarchia e per chiedere la LIBERTA’ : E’ la piazza Taskim di Istanbul, Turchia. …»
Perché l’intervento dell’esercito francese in Mali è necessario
16 gennaio 2013 , in
E’ da molti mesi che attendiamo che qualcosa succeda in Mali e nel Sahel. Perché per troppo tempo il mondo, la Comunità Internazionale è rimasto sordo, cieco e muto nei confronti dell’Africa del Sahel e soprattutto all’incontro delle grida pressanti delle popolazioni oppresse e torturate dalle forze cattive e malvagge delle persone e dei gruppi che usavano e usano il nome di Dio come copertura degli omicidi e saccheggi. Qualche mese fa scrissi io stesso in queste pagine su quanto stava accadendo in Mali, in particolare a Tombouctou, Djenné e Mopti dove si trovano siti e monumenti riconosciuti patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. …»
Peter Magubane, coraggioso giornalista fotografo dell’antiapartheid e della libertà in Sudafrica:” Fu attraverso gli occhi, il coraggio e la penna dei neri che il mondo intero poté vedere Soweto in fiamme”.
15 gennaio 2013 , in
Nei miei racconti degli avvenimenti sudafricani durante e dopo l’apartheid ho sempre presenti diverse narrazioni sull’impegno piuttosto arduo di alcuni personaggi di primo piano della società civile sudafricana che si sono sempre esposti con l’obiettivo di sconfiggere in modo radicale la brutta bestia del razzismo e della discriminazione. Quella bestia che aveva finito per mangiare le figlie e i figli valorosi di questa nazione splendida della mia Terra d’Africa: Il Sudadfrica appunto. Tra questi cittadini dissidenti, resistenti e combattenti dell’apartheid figura il nostro Peter Magubane, …»
Corso di formazione sulla Cultura africana:15.02.2013 ore 20.30 a PROVA DI SAN BONIFACIO (VR)
14 gennaio 2013 , in
Un corso gratuito per incontrare le altre culture. E l’idea lanciata dal dottor Franco Abela e dal Gruppo Missionario di Prova, tesa a coinvolgere quanti -persone e associazioni- sono interessati ad approfondire il tema mediante la partecipazione ad una serie di incontri interculturali in programma a Prova di San Bonifacio. Idea che sarà spiegata e lanciata durante un incontro pubblico in programma venerdì 15 febbraio 2013 alle ore 20,30 presso il Centro parrocchiale di Prova di San Bonifacio (Verona) …»
Sulla schiena di mia Madre in Africa
10 gennaio 2013 , in
“In Africa, il volto della madre significa metaforicamente anche il tatto, il calore, la voce, il sentore, il sudore, il profumo e l’odore di cui lei avvolge fin dal grembo il piccolo uomo, futuro ragazzo del villaggio. Una delle cose che esprime meglio questa complicità educativa tra madre e figlio è la dimensione corporea. …»
In attesa del loro ritorno…..
9 gennaio 2013 , in
Il 4 gennaio 2013 scorso come cinque anni (nel 2008 8 italiani e 11 di altre nazionalità) nei cieli di Venezuela tra l’isola di Los Roques e Caracas quattro nostri connazionali italiani ed europei, Vittorio Missoni, la moglie e due amici di Bresica si sono dispersi. La notizia di questa tragedia che ci ha colto sbigottiti ed attoniti non ci lascia indifferenti né silenti. Partecipiamo profondamente al dolore delle famiglie e degli amici dei dispersi (che speriamo ritornino e presto) e della Comunità italiana e venezuelana. …»



