I 5 paesi africani più sicuri

Africa non significa soltanto corruzione, guerre e malattie: ci sono delle zone che potrebbero davvero far ricredere chi pensa che tutto il continente sia rischioso. Ovviamente bisogna fare una premessa: l’Africa è un territorio vastissimo, con differenze abissali da un paese all’altro. Spesso questi non sono riusciti a trovare un proprio assetto politico-economico virtuoso, finendo così per automartoriarsi in guerre civili infinite, dittature barbare e leggi razziali. Su queste basi è difficile che ci sia uno sviluppo unitario del continente, tuttavia esistono Stati che sono riusciti a progredire.

Tra i 5 paesi africani più sicuri possiamo annoverare sicuramente il Gabon: si tratta di un paese forte di un PIL pro capite di 18mila dollari annui, più di Argentina, Russia e Croazia tanto per intenderci. Nonostante sia stato governato per decenni da dittature, il Gabon è riuscito a distinguersi in positivo rispetto ai suoi vicini grazie al petrolio, allo sviluppo del settore agricolo e a quello delle risorse naturali. Attualmente solo il 22% della popolazione vive in stato di povertà.

In questa speciale classifica non possiamo non far rientrare le isole più gettonate dai turisti: le Mauritius e le Seychelles sono due paradisi naturali che accolgono ogni anno migliaia di stranieri. Ovviamente in entrambi i paesi è il turismo il settore più sviluppato, ma nelle Mauritius anche quello agricolo continua a trainare un’economia che risulta essere un piccolo miracolo africano.

Non male anche il Botswana, che si contraddistingue da sempre per l’ottima convivenza tra bianchi e neri, e tra le tribù locali e gli europei (anche se il Governo è stato fortemente criticato per la sua politica contro i boscimani, una minoranza emarginata ed espulsa dalle proprie terre). Rispetto però a Stati come Somalia, Angola e Nigeria, il Botswana rimane un territorio sicuro e anche curioso da esplorare.

In cima alla graduatoria però c’è la Guinea Equitoriale, che solo recentemente ha scoperto la propria fortuna: il petrolio tuttavia per il momento non ha cambiato il quadro sociale. E’ sicuramente il paese più ricco del Continente, ma a differenza delle altre nazioni sopraccitate ha ancora notevoli disparità sociali.